lunedì, settembre 17, 2007

TASSARA, BILA' E AMMENDOLA :
TRE GRANDI DEL TG





Tre telegiornalisti, tre storie, tre grandi professionisti: Olivia Tassara, Alberto Bilà, Adele Ammendola .
Un trio formato da giornalisti rispettivamente di Sky Tg 24, Tg 5 e Tg 2.
Tra i tre giornalisti di questo post è la più giovane anche se per professionalità e competenza non si direbbe, classe 1975.
Olivia Tassara è nata a Roma il 24/04/1975, iscritta all'albo dei giornalisti professionisti dal 16/09/2004. Laureata in Scienze Politiche (come me). E se penso che è più piccola di me, di ben sei anni m'impressiono...
Nel 1998 è conduttrice presso il canale satellitare Marco Polo (Point break, La piramide musicale). Nel 2000 approda al tg di Stream e dal 2003 è conduttrice e inviata di Sky TG24.
Alberto Bilà è nato a Roma il primo luglio 1964.
Caporedattore all'ufficio centrale del Tg5
, conduce l'edizione delle 20 del telegiornale delle rete ammiraglia Mediaset.
Laureato in
Giurisprudenza, inizia la carriera televisiva alla Rai.
Dal 1985 è programmista regista a Raiuno nei programmi Italia mia (con Diego Abatantuono e Maria Teresa Ruta) e Parola mia (con Luciano Rispoli), e diventa curatore di Atlante (programma di geopolitica con Anna Carlucci e Brando Quilici).
Nel
1991 approda come giornalista a TMC News, il telegiornale di Telemontecarlo di cui conduce le principali edizioni, realizzando servizi e speciali nelle redazioni di cronaca ed esteri.
Nel
1995 avviene il passaggio al Tg5 come caposervizio esteri e poi vicecaporedattore della cronaca.
Inviato in Medio Oriente, Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania, India, Nepal, copre alcuni dei principali avvenimenti di cronaca e politica internazionale, dall'assalto all'ambasciata giapponese a Lima ai funerali di Lady Diana.
In
Albania è vittima di un sequestro-lampo nel 1999 da parte dei ribelli dell'UCK teso a ottenere il trasporto urgente in Italia di alcuni feriti in un conflitto a fuoco.
Ha un passato di conduttore radiofonico in numerosi network.
Adele Ammendola invece è nata a Napoli il 12/10/1963.
E' una delle più spigliate e dinsivolte conduttrice del TG2 della Rai.
E' iscritta all'albo dei giornalisti professionisti dal 16/01/1987.

MAURO PILI E FRANCO FIRINU
INTERVISTATI DA ME A SUPER TV







Qualche annetto fa è stato il mio "capo" (quando sono stato corrispondente da Oristano per Sardegna 1 TV, nel lontano 1992, lui infatti era caposervizio per l'emittente Cagliaritana), dopo è diventato anche Presidente della Giunta Regionale, oggi è Deputato di Forza Italia e sabato l' ho intervistato.
Sto parlando del collega giornalista-politico Mauro Pili, che salutandomi, prima di essere intervistato, ha detto che aveva visto le pagine di questo mio Blog (quelle dove ho messo proprio sue vecchie foto in conduzione tg) e ciò ovviamente mi ha fatto piacere.
Mi ricordo perfettamente come una volta al telefono, con molto ..diciamo così, vigore, mi disse le domande (avevo 21 anni) che avrei dovuto rivolgere al Italo Ortu, che in serata stava per diventare Segretario nazionale del Partito Sardo d'Azione.
Con lui ho intervistato anche il sindaco di Narbolia Franco Firinu.


Entrambi li vedete nelle foto qui sopra, al nostro microfono.

venerdì, settembre 14, 2007

Referendum sul golf in un comune Trentino:
domenica 7 ottobre



Questa notizia non la troverete nei media nazionali e non certo perchè non abbia rilievo.
Meriterebbe ampio spazio su tutti gli organi d'informazione nazionali.
Si tratta di un Referendum popolare comunale che si svolgerà tra qualche settimana, è stato indetto per domenica 7 ottobre.
Si svolgerà in un comune in Val di Fiemme (Trentino) che si chiama Daiano e riguarda l'opportunità o meno di realizzare un campo da golf.
Pubblico di seguito integralmente il volantino realizzato dal comitato locale che ha voluto questo referendum.Buona lettura!


AI CITTADINI DI DAIANO
NOTIZIARIO "Golf a Daiano? No grazie!"
_ Presentazione del REFERENDUM. Un grazie ai cittadini (oltre il 20% degli iscritti alle liste
elettorali) che hanno collaborato nella tradizione democratica della millenaria storia della
Valle di Fiemme. Il referendum avrà luogo domenica 7 ottobre 2007.
_ Golf e consumo d’acqua. Se Daiano nel 2005 ha consumato mediamente 124 metri cubi
d’acqua giornalieri, i 18 green (= verde) del golf ne consumeranno 250 (dato del Comprensorio
C1). In un’eventuale situazione di siccità l’impiego di acqua salirà alle stelle, in quanto i green
dovranno essere mantenuti sempre verdi.
_ Utilizzo di terreno pubblico. Il pianoro delle Ganzaie, in larga parte di proprietà comunale
(cioè dei cittadini), è una delle aree della Val di Fiemme più godute per le passeggiate. Gli
importanti lavori necessari per realizzare il campo da golf (su un’area di 50-60 ettari che
comprende la zona tra il bosco sotto Pozzal "La Valena", fino a Badalò, per un importo di 6-7
milioni di euro, corrispondenti a circa 13 miliardi di Lire) e le successive delimitazioni
perimetrali, comporteranno la fine di tale utilizzo. Tutto ciò è fortemente in contrasto con la
secolare tradizione trentina sugli USI CIVICI, quindi ben venga il REFERENDUM.
_ Ambiente. Solo apparentemente il golf salvaguardia l’ambiente, in realtà esso provoca grandi
stravolgimenti del manto erboso e della flora esistente a causa dell’impiego di fungicidi e dei
consistenti movimenti terra necessari per la creazione dei ‘green’, in una zona che
andrebbe invece protetta per la sua unicità e bellezza naturale.
_ Viabilità. Le condizioni delle strade di Daiano non consentono carichi di traffico superiori agli
attuali.
_ Dal golf le entrate per le casse comunali? Come sport in Italia il golf non è mai decollato,
con il risultato che quasi tutte le strutture golfistiche hanno bilanci in rosso. L’elevata
altitudine, inoltre, ne consente un utilizzo annuo assai limitato, riducendo ulteriormente le
entrate. In che misura e per quanti anni il Comune di Daiano dovrà necessariamente
contribuire?
_ Edilizia. Di solito questi progetti sono legati ad un successivo sfruttamento dei terreni ad
uso edilizio, e - alla luce di quanto già accaduto in altre località - è concretamente ipotizzabile
che questo possa succedere nel futuro anche nel bellissimo pianoro delle Ganzaie.
_ Economia turistica. Daiano è un paese vivibile per i suoi abitanti e molto apprezzato dai suoi
graditi ospiti che vengono qui in cerca di tranquillità, passeggiate e boschi da vivere con la
famiglia. Varena e altri paesi stanno investendo per la tutela di questi tesori naturali. E
noi? Vogliamo fare "esperimenti" stravolgendo la natura? E’ una strada senza ritorno…
Daiano, 2007 "Golf a Daiano? No grazie!"
R E F E R E M D U M : S T R U M E N T O D I D E M O C R A Z I A
votare per esprimere la propria idea
STAMPATO IN PROPRIO

lunedì, settembre 10, 2007

DIRETTA ON LINE DI SUPER TV:
24 ORE SU 24 !



Super Tv è live 24 ore su 24.
In diretta tutti i programmi dell'emittente oristanese.
Vi ricordo dunque che la prima edizione del Tg (edizione flash) va in onda dalle 13 alle 16.
Dalle 20 alle 21 l'edizione completa del TG Oristanese.
Al sito http://www.supertvoristano.it/ trovate il link di collegamento con la diretta.
Al momento siamo l'unica emittente sarda in diretta anche on line.Videolina e anche Nova Televisione infatti, che nei loro siti annunciano la diretta, in questo momento non la stanno facendo.
Tutta la programmazione è dunque visibile in buona qualità anche on line oltre che con il segnale televisivo del Digitale Terrestre.
Buona visione!

sabato, settembre 08, 2007

GORAN BREGOVIC IERI A CAGLIARI




Non pensavo che anche in Sardegna il compositore, musicista (anche attore)Goran Bregovic avesse così tanti ammiratori. Ieri notte allo splendido concerto all'anfiteatro romano di Cagliari (queste foto sono mie, dal terzo anello ero distante.....) c'ero anche io.
Ieri ha fatto ballare quasi tutti. La security ha faticato a frenare l'entusiamo dei fan di ritmi e musica dei balcani.
Nato il 22 marzo del 1950 è uno dei più noti compositori dei Balcano Bregović è nato a Sarajevo da padre croato (e membro dell'Esercito popolare jugoslavo) e madre serba. Dopo il divorzio dei genitori, visse assieme alla madre nella zona a predominanza bosgnacca di Sarajevo, entrando in questo modo a contatto con tutte e tre le culture e nazionalità che formavano (e formano) la Bosnia-Erzegovina.
Iniziò a studiare il violino presso una scuola musicale della sua città, ma ne fu in seguito espulso per mancanza di talento. La madre di Bregović decise allora di regalare al figlio una chitarra.
In seguito, Bregović stava per essere iscritto alla scuola delle belle arti di Sarajevo, ma rinunciò a causa dell'opposizione dello zio, che considerava la scuola "piena di omosessuali". Si iscrisse così ad un istituto tecnico e come compensazione la madre gli permise di tenere i capelli lunghi. In questo periodo si unì alla band scolastica Izohipse, nella quale suonava il basso.
Dopo poco tempo venne tuttavia cacciato anche da questa scuola, a causa del suo cattivo comportamento (sembra che avesse causato un incidente con una mercedes di proprietà dell'istituto). Si iscrisse così ad un liceo cittadino, entrando a far parte come bassista del gruppo Beštije. Raggiunta l'età di sedici anni, la madre gli permise di andare al mare da solo, dove si mantenne suonando musica folk in un bar di Konjic, ma lavorando anche nell'edilizia e come distributore di quotidiani.
A un concerto dei Beštije venne notato da Željko Bebek, che lo invitò a suonare il basso nel suo gruppo Kodeksi. Nell'estate del 1969 il gruppo lavorò in un famoso hotel di Ragusa/Dubrovnik, intrattenendo i numerosi turisti presenti sulla costa dalmata. Concluso questo periodo, vennero invitati a suonare in un night club di Napoli. Bebek e Bregović accettarono l'invito, ma persero in seguito l'impiego a causa del cambio che imposero al loro repertorio musicale, meno folk e più moderno, non gradito al padrone del locale. Decisero comunque di rimanere a Napoli, dove continuarono a suonare la musica che preferivano. Nei mesi successivi il gruppo Kodeksi subì dei cambiamenti, e Bregović passò a suonare non più il basso ma la chitarra.
Nel 1970 Kodeksi era formato dai seguenti componenti: Goran Bregović, Željko Bebek, Zoran Redžić e Milić Vukašinović; tutti in seguito faranno parte dei Bijelo Dugme. In quegli anni il gruppo era fortemente influenzato, soprattutto per opera di Vukašinović, dalla musica dei Led Zeppelin e dei Black Sabbath. Verso la fine del 1971 il cantante Željko Bebek lasciò il gruppo. Nello stesso periodo arrivarono a Napoli la madre e il fratello di Bregović, con l'obiettivo di far tornare la band a Sarajevo.
Nell'autunno del 1971 Bregović si iscrisse all'università, decidendo di studiare filosofia e sociologia, studi che però abbandono presto. Nel frattempo Milić Vukašinović era partito per Londra; Bregović e Redžić iniziarono a suonare in un altro gruppo, Jutro (Mattina). Jutro in seguitò subì alcuni cambiamenti e dal 1 gennaio 1974 cambiò il nome in Bijelo Dugme.positori dei Balcani.(notizie tratte da Wikipedia)


giovedì, settembre 06, 2007

Conferenza per la Salvaguardia del Creato:
20 settembre ad Oristano



Anche quest'anno si svolge la Seconda giornata della salvaguardia del creato.
Sono in programma una serie di iniziative organizzate dalla Delegazione Diocesana di Oristano del movimento ecumenico e del dialogo.
Sono stato da loro invitato per un incontro di approfondimento sulle tematiche ambientali.
Cercherò di dare il mio contributo da giornalista-ambientale che si è occupato spesso e volentieri di ecologia.
La mia relazione in particolare sarà incentratata sul ruolo dei media (giornali e tv) in questo settore, l'ambiente.Cercherò di spiegare come mai l'ambiente difficilmente oggi faccia notizia.
Quali ostacoli, politici ed economici ci siano ad una corretta informazione ambientale.
Per il settimanale Diocesano "L'Arborense", diretto da Don Giuseppe Pani, infatti da oltre un anno, curo tutte le settimane una rubrica sulle tematiche ambientali.
L'iniziativa si svolgerà giovedì 20 settembre al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Oristano, zona Oristano sud, a lato della sede della Motorizzazione Civile, alle 17.30.
Oltre a me parteciperanno il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Luciano Cadoni, Maria Colomba Cabras dell'OSVIC.
Moderatore sarà Domenico Cugusi.

martedì, settembre 04, 2007

UN ANNO DI .. BLOG:
GRAZIE A TUTTI !



12 settembre 2006.
4 settembre 2007.
Si avvicina il "compleanno" di questo Blog ed è doveroso da parte mia un Grazie!
Questo mio Blog infatti sta avendo un incredibile successo di visitatori.
Sono tantissimi gli accessi a questo sito, davvero un numero altissimo.
Da giornalisti professionisti, colleghi telegiornalisti, della carta stampa, semplici telespettatori.Tantissime le email e i commenti che ho ricevuto.
A quasi un anno dalla nascita il mio blog vanta un bilancio incredibile di popolarità e per certi versi insperato.
Grazie davvero a tutti per l'interesse che state manifestando.
Grazie anche per la sollecitazione ad essere sempre più presente.

La tv, l'informazione e la politica interessano tutti.
Continuate a seguire queste pagine e a mandare i vostri commenti e contributi.
Mandate anche le vostre segnalazioni, sono benvenute.
Avete una certezza: non saranno mai censurati!
Continuerò a parlare di Telegiornalismo e Telegiornalisti, a raccontare i dietro le quinte e a monitorare tutto quanto, secondo me, fa (o dovrebbe fare) notizia.