mercoledì, aprile 29, 2009

IRENE TARANTELLI:
"PAZZA PER ...IL GIORNALISMO"

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E' stata più volte ospite di questo Blog, protagonista di veri e propri show. Esplosiva, iper attiva, vulcanica, si definisce "troppo vera" e nell' intervista che ci ha rilasciato parla tranquillamente di "amori e odi" nella redazione del suo tg "Studio Aperto"(Italia Uno). Lei è Irene Tarantelli.
1) Come è nata la tua passione per il giornalismo ? Raccontaci come si è sviluppato il tuo percorso di professionista dell’informazione fino ad approdare a Studio Aperto.
1) Era il sogno di bambina. Sono fra quelli che considerano questo mestiere nella categoria: "MESTIERE DEI SOGNI"...e mi ritengo, ancora, una privilegiata. Gavetta dura...pedate nei denti...frustrazioni...Ho cominciato col calcio. Avevo una trasmissione in una coloritissima radio locale toscana: Radio Studio 54 e collaborazioni varie. Poi l'occasione e Mediaset, era il '97. Ho fatto tre anni allo sport e un giorno Paolo Liguori mi chiese di collaborare anche con Studio Aperto. Mi ha assunta Mario Giordano nel 2001, ma non è per questo che è il direttore che ho amato di più...


2) I giornalisti di Studio Aperto delle varie redazioni sia in onda che fuorionda mi sembrano sempre molto affiatati, direi quasi veri amiconi.Com’ è il rapporto tra di voi? Raccontaci qualche episodio simpatico della vita tra colleghi .



2)Ci sono i finti e i veri. Io sono troppo vera, difetto gravissimo. Ci sono quelli che si amano sul serio e quelli che, sul serio, si odiano. Però la nostra è una redazione particolare...forse perchè ha sempre mantenuto una media d'eta...bassa! In effetti è vero...siamo affiatati. Episodi? Quante pagine abbiamo?!?


3) Quali fatti ti hanno emozionato di più nell'attività di giornalista?


3) Tanti, troppi...Ho pianto e ho riso a fare questo mestiere, per questo lo considero, da privilegiati. L'ultima cosa che fai è sempre la più appassionante...ma stavolta, l'ultima, è il terremoto in Abruzzo che sto ancora seguendo. Ed è stata, davvero, un'esperienza umana e professionale ineguagliabile.
4) Che pensi di questo Blog dedicato ai fuorionda ?
4)...che è bellissimo!
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5) In alcuni fuorionda ti ho visto urlare e ballare (alcuni già presenti nell'archivio di questo blog). E' anche questo un modo per scaricare tensione e stress?

5) No, io sono pazza e faccio versi inconsulti molto spesso. Chiedete ai miei colleghi....sentirete che bellezza di racconti!
6) Quali sono secondo te i requisiti che dovrebbe avere un buon giornalista?
7) Umiltà, umanità, coraggio, consapevolezza, curiosità, intuito, follia, lealtà, onestà, sensibilità e capacità di raccontare ...metteteli in ordine Voi.
8) Fuori dal lavoro quali hobby riesci a coltivare ?
8) Pochi, davvero. Il più grande dolore è stato smettere con l'equitazione dopo 10 anni di agonismo. Ho veramente
poco tempo e in quello, coltivo gli amici, gli affetti, me. Che a Natale ero in Libano, a Pasqua in Abruzzo...quindi hai fatto bene a non chiedermi perchè non sono sposata!
Grazie a Irene per la sua disponibilità.

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