giovedì, aprile 30, 2009

Intervista e fuorionda: Valentina Loiero
LA CALLAS DEL TG 5


Sarà che nel suo fuorionda ( esclusivo come sempre, lo vedete qui sopra) lei stessa la cita, vuoi anche per una certa somiglianza fisica, ma mi sembra che l'appellativo di "Maria Callas del Tg5 "le possa proprio calzare.


Valentina Loiero, classe 1969, in questa interessante intervista parla di quanto abbia pesato nella sua carriera il fatto di essere la figlia di un uomo politico molto conosciuto (il papà è il politico numero uno in Calabria) e anche delle maggiori " fatiche " nello scrivere un servizio di cronaca rosa rispetto alle "notizie serie".

1) Come è nata la tua passione per il giornalismo ? Raccontaci come si è sviluppato il tuo percorso di professionista dell’informazione fino ad approdare al TG 5 ?

1) Non so come è nata, è cresciuta con me diciamo. Ho iniziato a lavorare nel '93, con uno stage al Messaggero, poi il praticantanto al quotidiano l'Informazione e quando ha chiuso ho ricominciato: mi sono fermata per circa un anno e ho fatto l'avvocato -nel frattempo avevo sostenuto l'esame da procuratore- ma poi ho mollato appena ho potuto. Ho ricominciato con le sostituzioni estive all'Adnkronos e lì poi sono rimasta per circa tre anni. Dieci anni fa poi sono approdata a mediaset. Verissimo prima, per ben tre anni. Poi Mentana decise di mandarmi a Palermo come corrispondente e ci rimasi 5 anni. Nel 2007 sono tornata a Roma.
2)Hai lavorato anche per breve periodo alla redazione di "Verissimo", trasmissione di Gossip. E’ più facile scrive servizi di notizie serie come la cronaca o di fatti più leggeri come i pettegolezzi ?

2) Il gossip e i servizi leggeri sono ben più difficili ti assicuro. Le cosiddette "notizie serie" sono appunto notizie. Hai già tutto il materiale insomma, per le notizie leggere hai bisogno di inventiva e conoscenza del mezzo televisivo ad esempio. Chiudere un servizio per "verissimo" e' molto piu' faticoso, richiede molta ma molta più cura rispetto ad un servizio dle tg. Mi sono serviti molto quei tre anni li'.

3)Quali i fatti da giornalista che ti hanno più emozionato e coinvolto?

3) Sicuramente i fatti dell'immigrazione, chiamiamoli così. Li ho seguiti a lungo in Sicilia e continuo a farlo anche qui, mi hanno segnata. Cambiata... Poi tanti altri, la cattura di Provenzano ad esempio...

4) Ti ha pesato o ti ha aiutato nella tua carriera giornalistica, essere figlia di un noto politico, l’attuale governatore della Calabria, Agazio Loiero?

4)So che puo' sembrare che mi abbia piu' aiutato, in realtà non so dire se mi ha procurato più vantaggi o più svantaggi. Certo qualche difficoltà in più, nel senso che il pregiudizio è sempre in agguato... il sentimento al quale più facilmente ci si lascia andare.
5) Che pensi in genere dei fuorionda dei giornalisti di questo Blog dedicato ai fuorionda?

5) Cosa penso dei fuori onda? Non ci ho mai pensato molto se devo essere sincera e il blog l'ho appena conosciuto. Ti rispondo la prossima volta?

Grazie a Valentina per la sua disponibilità.

"BATTESIMO" DI MONICA NAPOLI
IN FUORIONDA

Ancora un volto nuovo tra le telegiornaliste italiane, ma stavolta parliamo di Sky Tg 24. L' esordio in fuorionda e come lei stessa mi ha confermato anche per la sua prima diretta in esterna del canale all news, è quello di: Monica Napoli. Grintosa in onda, molto spontanea e simpatica fuori (onda). Auguroni Monica !

mercoledì, aprile 29, 2009

IRENE TARANTELLI:
"PAZZA PER ...IL GIORNALISMO"


E' stata più volte ospite di questo Blog, protagonista di veri e propri show. Esplosiva, iper attiva, vulcanica, si definisce "troppo vera" e nell' intervista che ci ha rilasciato parla tranquillamente di "amori e odi" nella redazione del suo tg "Studio Aperto"(Italia Uno). Lei è Irene Tarantelli.
1) Come è nata la tua passione per il giornalismo ? Raccontaci come si è sviluppato il tuo percorso di professionista dell’informazione fino ad approdare a Studio Aperto.
1) Era il sogno di bambina. Sono fra quelli che considerano questo mestiere nella categoria: "MESTIERE DEI SOGNI"...e mi ritengo, ancora, una privilegiata. Gavetta dura...pedate nei denti...frustrazioni...Ho cominciato col calcio. Avevo una trasmissione in una coloritissima radio locale toscana: Radio Studio 54 e collaborazioni varie. Poi l'occasione e Mediaset, era il '97. Ho fatto tre anni allo sport e un giorno Paolo Liguori mi chiese di collaborare anche con Studio Aperto. Mi ha assunta Mario Giordano nel 2001, ma non è per questo che è il direttore che ho amato di più...


2) I giornalisti di Studio Aperto delle varie redazioni sia in onda che fuorionda mi sembrano sempre molto affiatati, direi quasi veri amiconi.Com’ è il rapporto tra di voi? Raccontaci qualche episodio simpatico della vita tra colleghi .



2)Ci sono i finti e i veri. Io sono troppo vera, difetto gravissimo. Ci sono quelli che si amano sul serio e quelli che, sul serio, si odiano. Però la nostra è una redazione particolare...forse perchè ha sempre mantenuto una media d'eta...bassa! In effetti è vero...siamo affiatati. Episodi? Quante pagine abbiamo?!?


3) Quali fatti ti hanno emozionato di più nell'attività di giornalista?


3) Tanti, troppi...Ho pianto e ho riso a fare questo mestiere, per questo lo considero, da privilegiati. L'ultima cosa che fai è sempre la più appassionante...ma stavolta, l'ultima, è il terremoto in Abruzzo che sto ancora seguendo. Ed è stata, davvero, un'esperienza umana e professionale ineguagliabile.
4) Che pensi di questo Blog dedicato ai fuorionda ?
4)...che è bellissimo!
5) In alcuni fuorionda ti ho visto urlare e ballare (alcuni già presenti nell'archivio di questo blog). E' anche questo un modo per scaricare tensione e stress?

5) No, io sono pazza e faccio versi inconsulti molto spesso. Chiedete ai miei colleghi....sentirete che bellezza di racconti!
6) Quali sono secondo te i requisiti che dovrebbe avere un buon giornalista?
7) Umiltà, umanità, coraggio, consapevolezza, curiosità, intuito, follia, lealtà, onestà, sensibilità e capacità di raccontare ...metteteli in ordine Voi.
8) Fuori dal lavoro quali hobby riesci a coltivare ?
8) Pochi, davvero. Il più grande dolore è stato smettere con l'equitazione dopo 10 anni di agonismo. Ho veramente
poco tempo e in quello, coltivo gli amici, gli affetti, me. Che a Natale ero in Libano, a Pasqua in Abruzzo...quindi hai fatto bene a non chiedermi perchè non sono sposata!
Grazie a Irene per la sua disponibilità.

martedì, aprile 28, 2009

prima diretta, fuorionda e intervista
BEATRICE BORTOLIN, TG5:
"PENSAVO, ODDIO M'IMPAPPINO..."

Ha esordito alla grande qualche giorno fa in diretta per il Tg 5 (Mediaset), ha 30 anni e noi ovviamente l'abbiamo beccata anche nel suo primo fuorionda, che qui vi mostriamo.
Parliamo della giovanissima Beatrice Bortolin, che molto gentilmente ci ha concesso un'intervista dove parla di sè, della sua formazione, in particolare dell'Istituto di Urbino e anche di questo blog.
"Oddio m'impappino, oddio m'impappino": questo è stato il suo pensiero poco prima del suo battesimo con la diretta televisiva per le news di Clemente Mimun , ci ha confessato, rispondendo alle nostre domande.
Il nostro primo fuorionda (esclusivo come sempre) 4 minuti e 34, si riferisce proprio alla "prima" di Beatrice, cioè al suo primo collegamento (e pre collegamento) in diretta,
Si tratta di una sintesi e contiene qualche parte velocizzata (per renderla meno lunga). Traspare come è giusto che sia, la sua fortissima emozione per un momento delicato come questo.Tensione che si è scaricata più volte in sospiri e pure in ironia, ma Beatrice dobbiamo dirlo, è rimasta sempre ben controllata.
Nella seconda clip un altro fuorionda, sempre della stessa giornata, dove la giornalista Mediaset appare già con maggiore agio e disinvoltura.
Beatrice si è laureata in Scienze Politiche a Bologna nel 2001, con una tesi su un argomento sempre attuale "L'entrata della Turchia nell'Unione Europea". Ma eccovi l'intervista completa.
1) Sei diventata giornalista professionista attraverso l' Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino nell'anno 2004 raccontaci che esperienza è stata per te questa scuola.E in particolare se è un percorso che consiglieresti a chi vuole intraprendere questa difficile carriera.
E' stata un'esperienza unica, che rifarei altre mille volte. L'Ifg di Urbino mi ha insegnato tutto, sono entrata che ero una neolaureata senza arte né parte, e sono uscita con una professione in mano. I corsi erano tutti pratici, di teoria ce n'era poca...Abbiamo imparato a impaginare un giornale, a fare foto, a scrivere i titoli, a usare la telecamera, a scrivere per la radio, a montare...Insomma, tutto! Quindi consiglierei la scuola a chiunque volesse diventare giornalista, anche perché dà la possibilità di fare stage in testate nazionali che altrimenti sarebbero inacessibili.
2) Qualche giorno fa hai esordito in nella tua prima diretta per uno dei grandi tg italiani (il Tg 5), come si vede dal nostro fuorionda eri sicuramente e giustamente emozionata.Cosa ti passava per la testa in quei momenti?
Oddio m'impappino, oddio m'impappino.
3) Che pensi di questo Blog dedicato ai fuorionda e in genere sui fuorionda dei giornalisti?
Acchiappare il fuorionda di un giornalista è un po' un colpo sotto la cintura...in quei momenti si dice di tutto, di più. Però, alla fine, un po' di sana autoironia non fa male, quindi se non utilizzato con scopi punitivi, può anche essere divertente...Questo blog mi sembra carino, ha delle chicche niente male!
(In questo seconda clip, la seconda diretta di Beatrice Bortolin )
4) Quali sono secondo te i requisiti che dovrebbe avere un buon giornalista?
Un buon giornalista secondo me dovrebbe conoscere bene l'italiano, avere il dono della sintesi, saper spiegare le cose con parole semplici e di uso comune, non usare frasi fatte, essere umile.
5) Chi sono i tre giornalisti italiani che ammiri di più?
Enrico Mentana, Oriana Fallaci (lo so, non c'è più, ma per me resta un punto di riferimento), Massimo Gramellini.
6)Quali hobby riesci a coltivare nella tua vita privata?
I viaggi. Appena posso, scappo all'estero. I soldi spesi viaggiando sono quelli meglio investiti.
Grazie mille a Beatrice per la concessione di questa intervista e per la sua disponibiltà alla pubblicazione di questi Fuorionda riguardanti questo rilevante momento della sua carriera giornalistica, che le auguriamo brillante e lunga.

lunedì, aprile 27, 2009

BUON COMPLEANNO GIOVANNA !

27 aprile : compie gli anni oggi, l'amica giornalista di Sky Tg 24, Giovanna Pancheri.

Agile nelle interviste (Obama ne sa qualcosa), elegantissima con le sue collane etniche (stavolta la vediamo con l'ambra al collo): questo montaggio di fuorionda è il mio regalo per lei.

Intervista al Caporedattore Tg 4:
"BLOG STRAORDINARIO ED ORIGINALE "

Dopo Angelo Macchiavello (Studio Aperto), Remo Croci (Tg 5), terza intervista di questo mio blog ad un telegiornalista Mediaset. Oggi è la volta del caporedattore del Tg 4 Antonio Pascotto.
E anche in questo caso (ancor più inaspettatamente) arrivano sperticate lodi al blog Fuorionda news. (Mi dovrò preoccupare !? :) )
Antonio Pascotto lo definisce testualmente: "Blog Straordinario ed originale" , con fuorionda "non limitati come quelli di Striscia". Mamma mia che complimento ....
E per ringraziare Antonio gli regaliamo questo suo recentissimo fuorionda (esclusivo come sempre del mio Blog): attenzione al sonoro e a quello che ( o meglio a chi) c'è dietro Antonio, se guardate bene infattii il nostro amico non è solo...una gallina sbuca alle sue spalle più volte...
Nato a Monterotondo nel 1962, Pascotto per il telegiornale si occupa in particolare di politica e di attualità.
Laureato in Scienze della Comunicazione, è consulente di corsi universitari nel campo dei media e della comunicazione. Nel 2007 ha scritto "La televisione senza palinsesto, contenuti nella tivù dell'era digitale, De Angelis Editore. Con la Fondazione Alberto Sordi nel 2008 ha curato il volume "Alberto Sordi. Il cinema e gli altri."
Ma ecco la mia intervista completa ad Antonio Pascotto.
1)Sei il caporedattore del Tg 4, come si lavora in una redazione guidata da un direttore come Emilo Fede?
R: E’ un lavoro frenetico. Comincia la mattina alle 10, con la prima riunione. Si buttano giù le idee per la scaletta delle varie edizioni del telegiornale. Il punto sui fatti del giorno, la cronaca, la politica. E le proposte del direttore, appunto, per distinguere il nostro lavoro da quello di altre testate. C’è un’attenzione scrupolosa per il montaggio dei servizi. Il testo, le immagini, e soprattutto gli effetti sonori, sono analizzati nei minimi dettagli prima della messa in onda. Emilio Fede è un grande professionista, e noi tutti gli siamo grati per averci insegnato come si lavora in un telegiornale.


2) Quali fatti ti hanno emozionato di più nell'attività di giornalista?
R: Ho seguito la cronaca dei giorni successivi all’attentato dell’11 settembre 2001. E’ stata l’esperienza più forte dei miei 16 anni al Tg4. L’attentato alle torri gemelle di New York è la notizia per eccellenza, niente può essere paragonabile a quello che è stato definito il colpo al cuore dell’America e del mondo intero. Sono entrato nel Ground Zero con una telecamerina che mi era stata prestata da un mio amico di New York. Immagini che non dimenticherò mai. Mi sono molto emozionato anche seguendo l’ultimo viaggio di Giovanni Paolo Secondo in Polonia. La sera della sua morte ero a piazza San Pietro. Ho chiamato subito la redazione e dopo pochi minuti eravamo in onda con un’edizione straordinaria del telegiornale, diretta da Emilio Fede.
3) Il tuo direttore è molto conosciuto per i fuorionda: che pensi di questo Blog dedicato ai fuorionda e in genere sui fuorionda dei giornalisti?
R: Il tuo blog è straordinario. Non si limita ai fuorionda che in genere si vedono su Striscia la notizia. E’ davvero originale. Mi diverto molto a guardare cosa succede dietro le quinte di un collegamento. E’ il bello della diretta, insomma, che poi diventa il meglio della televisione. A volte non prendersi troppo sul serio serve per alleggerire le tensioni di un lavoro di per sé già molto stressante.
4) Quali sono secondo te i requisiti che dovrebbe avere un buon giornalista?
R: il primo è quello di raccontare sempre la verità, cercando di interpretare nel migliore dei modi quello che succede intorno. La notizia, in primo luogo. Poi la descrizione, la cronaca dell’avvenimento. Un giornalista televisivo deve, in poco tempo, far capire tutto quello che è successo o che sta per accadere, come nel caso dei collegamenti in diretta. Poi occorre avere il dono della sintesi. In televisione in particolare, dove i tempi sono sempre molto stretti.
5) Quanto pesano i condizionamenti dell'economia e della politicanella scelta nelle notizia in Italia?
R: Il processo che caratterizza la cosidetta agenda setting, ovvero la scaletta delle notizie di un giornale, in ordine alla loro importanza, è molto complesso. Economia e politica influenzano la vita di un paese, dunque anche quella della stampa.
6) Chi sono i tre giornalisti italiani che ammiri di più?
R: Tony Capuozzo, Fabrizio Summonte e…Emilio Fede, naturalmente.
6)Quali hobby riesci a coltivare nella tua vita privata?
R: Amo ascoltare la musica, di tutti i generi. Poi sono un collezionista incallito. Colleziono di tutto, dai francobolli ai fumetti. Metto da parte perfino i pass con i quali accedo a convegni e manifestazioni per realizzare servizi giornalistici. Prima o poi mi cacceranno di casa.

domenica, aprile 26, 2009

Intervista e fuorionda esclusivo
IL "TIFOSO "REMO CROCI:
giornalista tg5 che tifa Samb e gioca a calcetto

E' uno dei volti più noti del Tg 5.Giornalista navigato, di grande carica umana e simpatia.

Capo servizio del TG5, è nato a San Benedetto del Tronto ed ha pubblicato: Calcio; salame e champagne; Il mio Marocco; Derby; Cucale e cucalini; La barca di nessuno; Quelli del Campo Europa Samb che passione; I Corsari di Marassi.


Remo Croci per il telegiornale Mediaset si occupa in particolare ma non solo, di cronaca giudiziaria.Queste settimane è stato impegnatissimo a raccontare il dramma del terremoto in Abruzzo. Noi lo abbiamo intervistato e lo ringraziamo per la sua disponibilità. Un ringraziamento particolare, ovviamente attraverso un simpaticissimo fuorionda "sportivo" che lo vede super protagonista.
Quali fatti ti hanno emozionato di più nell'attività di giornalista?
Direi che i tre terremoti che ho seguito.Quello di umbria e marche,di san giuliano e dell'aquila. quello di san giuliano in maniera piu' forte perchè li' morirono tanti bambini per l'errore degli uomini e non del sisma.
Che pensi di questo Blog dedicato ai fuorionda e in genere sui fuorionda dei giornalisti?
I fuori onda fanno parte della nostra professione a volte sono un pò ingrati perche' magari ti sorprendono al termine di una dura giornata di lavoro e puo scapparci la "gaffe" ma in generale non credo siano dannosi.
Quanto pesano i condizionamenti dell'economia e della politica nella scelta nelle notizia in Italia?
Pesano moltissimo perche' sono le scelte dei potenti a condizionare l'informazione
Chi sono i tre giornalisti italiani che ammiri di più?
Enrico Mentana, Toni Capuozzo e Sandro Provvisionato.


Quali hobby riesci a coltivare nella tua vita privata?
Giocare a calcetto con la mia squadra Fiore football club nata per ricordare un grande amico calciatore Giuliano Fiorini scomparso troppo presto.Giochiamo tornei di solidarietà ma con lo spirito di vincere sempre.

giovedì, aprile 23, 2009

martedì, aprile 21, 2009

CAROLA DI NISIO : " CIUFFO RIBELLE"


Cronaca, ma non solo e anche lei come i suoi colleghi è stata in Abruzzo per l'emergenza terremoto.Estremamente seria, tanto che devo dire non sia facile, anche in fuorionda, vederla sorridere.Qui ho faticato non poco nel montaggio per andare a scovare qualcosa di particolare.Solo per il "mancato alluvione" romano (in un mio fuorionda che potete andare a cercare) si era lasciata andare allo scherzo. Lei è Carola Di Nisio di Sky Tg 24. Grazie ancora una volta a Carola per la sua disponibilità.

lunedì, aprile 20, 2009

FUORIONDA FA...TRIS
"Bienvenida Espana ! "

Dopo una anno di fuorionda italiani di questo Blog, con 400 giornalisti di tutti i tg dietro le quinte, a 5 mesi dal Blog sulla Romania, nasce oggi un mio terzo Blog dedicato esclusivamente ai fuorionda delle tv spagnole.

Questo è il video che apre la nuova iniziativa on line


domenica, aprile 19, 2009

STUDIOAPERTO BLOB:
"Come si chiama questo paese ?"

Super Blob di Studio Aperto, il Tg di Italia Uno.

Rossella Grandolfo, Maurizio Zuffi, Paolo Capresi, Angelo Macchiavello, Irene Tarantelli.

venerdì, aprile 17, 2009

RAI STORY: QUANDO CADE IL SAT,
LILLI GRUBER PER IL TG1

Siamo nel 2003, intorno alla fine di Febbraio (forse il 23) , Lilli Gruber (grandissima giornalista televisiva) è inviata di guerra a Bagdad (Irak): questo è un collegamento o meglio un tentativo di collegamento (non riuscito) per l'edizione delle 13.30 del Tg 1 della Rai.

Avevo già pubblicato alcuni stralci di questo mio eccezionale fuorionda, ma a grande richiesta, per la prima volta, stavolta lo pubblico per intero e anche in qualità digitale (riversata da Vhs). Come potete capire è un documento unico. Ricordo perfettamente che il "feed", il segnale di servizio della Rai, proveniva dal satellite collocato a 45 gradi est ed era inviato dall' Agenzia Reuters.

La clip dura più di sei minuti.

Dallo studio Rai di Roma dicono di non vedere e non sentire Lilli Gruber, invece il segnale audio video, come potete constatare era ottimo. Dopo un tira e molla incredibile "cadrà" davvero il satellite.Ovvero senza che venga effettuato il collegamento per il Tg scadrà il "time" per il quale il satellite era stato noleggiato e pagato.

Dopo la fase di trucco, il nervosismo è sempre più crescente, di grande effetto è ancora l'audio ambientale della voce del "Muezzin" per la preghiera musulmana e gli epiteti, ben comprensibili (anche se in inglese) e giustificabili, della nota super inviata.

Signore e signori, questa è parte integrante di storia della tv italiana e del giornalismo. BUONA VISIONE !

Durata: 6.06

Giornalista: Lilli Gruber

Emittente: Rai 1

Telegiornale: Tg 1

Registrazione, sintesi e montaggio del fuorionda: Andrea Atzori

BLOB DI RAI 3 COMPIE VENT'ANNI

Auguroni al programma più intelligente della tv italiana: BLOB di Rai 3.

E spesso pezzo forte di Blob sono stati e sono ancora proprio i Fuorionda della televisione con protagonisti politici e giornalisti.Ne è un esempio il video qui sopra, dove vedete uno degli ultimi più riusciti mix della fortunata (e contestatissima) trasmissione che mette insieme ...di tutto di più del pianeta televisione.Potete riconoscere fra gli altri il giornalista del Tg 5 Andrea Pesciarelli durante il primo congresso nazionale del Popolo della libertà.

DEDICATO A ILARIA IACOVIELLO

Dopo l'ondata Mediaset si torna a Sky Tg 24.

Oggi è l'amica Ilaria Iacoviello la nostra stella della fuorionda, che trova spazio anche per citarmi.Questa clip notturna è tutta per lei.

giovedì, aprile 16, 2009

ENRICO FEDOCCI, IL CALABRONE E CAPRESI...

Protagonista di questa nuova clip di fuorionda (davvero divertente) è l'amico giornalista di Studio Aperto-Italia Uno (Mediaset) Enrico Fedocci.

Prima della diretta con il Tg a Enrico ne sono capitate di tutti i colori, fra l'altro lo possiamo vedere alle prese con calabrone che gli ronza intorno, poi anche con il suo vivace collega (e grande amico di questo Blog) Paolo Capresi...

MEDIASET OFF-AIR: SALUTI, BACI E GALLINA


Nell' ordine:

Monica Gasparini, conduttrice e inviata Tg 5-Canale 5;

Guido del Turco, Tg 5;

Roberta Fiorentini, Studio Aperto- Italia Uno;

Pierangelo Maurizio, Tg 5;

Remo Croci, Tg 5.

TG 5: FABIO TAMBURINI

Fabio Tamburini ha 43 anni, ottimo giornalista, è stato anche a La7 e al Tg1.

In questo simpatico recente fuorionda Fabio è in collegamento dall'Abruzzo per il TG5.

mercoledì, aprile 15, 2009

SOLIDARIETA' A VAURO E SANTORO:
IL REGIME C'E'




Per questa vignetta "Aumento delle cubature. Dei cimiteri", la Rai ha sospeso il vignettista Vauro e duramente censurato il giornalista Michele Santoro e l'ultima puntata di "Anno Zero".

Questa decisione viene motivata poichè la vignetta sarebbe lesiva dei sentimenti di pietà dei defunti e arriva dopo i fuoriondi attacchi ai giornalisti tutti del premier prima e del presidente della Camera poi.

Non condivido affatto questa decisione e le critiche bipartisan a Santoro.Il vero scandalo nella vicenda terremoto non è Anno Zero, ma sono gli edifici pubblici costruiti con la sabbia di mare e il cemento marcio e lo stesso piano casa (cui fa riferimento Vauro nella sua vignetta scrivendo "aumento di cubature) proposto dal governo recentemente.
Ad offendere le vittime sono i palazzinari criminali e senza scrupoli che con l'aiuto di amici politicanti hanno costruito con soldi pubblici alla cavolo di cane ( in zona altamente sismica), non certo Vauro Senesi o Michele Santoro.
E' in atto un duro attacco alla libertà d'informazione e di espressione.I nostri politici, sembra davvero tutti o quasi, amano evidentemente solo i giornalisti accondiscendenti del "tutto va ben madama la marchesa"o quelli della" tv del dolore " che chiedono agli sfollati "scusi, cosa prova ora ?"
Se questi sono i primi passi dei nuovi dirigenti Rai allora si tratta davvero di un ritorno al passato, ma non a quello recente, ma al regime vero e proprio.
Per definizione infatti (in qualsiasi periodo storico avvenga, fascismo italiano, comunismo sovietico o sistema partitico bipolare senza preferenze, come l'attuale)
quando il potere politico imbriglia giornalisti e satira, si chiama solo in un modo: regime.






sabato, aprile 11, 2009

MASSIMO POSTIGLIONE DI SKY TG 24

E' il corrispondente da Torino di Sky Tg 24, ma anche lui come tanti colleghi della redazione si è dovuto spostare poichè è accorso da ieri in Abruzzo per l'emergenza sisma.Tranquillo, misurato, equilibrato, mai sopra le righe, si chiama Massimo Postiglione.

domenica, aprile 05, 2009

TG 3 RAI: ALESSIA GIZZI

L'ultima violenta incursione del disturbatore di professione Gabriele Paolini l'ha resa ancora più conosciuta. Qui in un raro fuorionda Rai è protagonista la giornalista Alessia Gizzi del Tg 3, che vedete pure (tratto da Blob di Rai 3) nel recente collegamento (non fuorionda) in diretta andato in onda, dove veniva insultato ripetutamente il premier.



sabato, aprile 04, 2009

SARAH VARETTO IN FUORIONDA

Entriamo oggi in fuorionda nello studio di Sky Tg 24 Economia, condotto dalla brava Sarah Varetto che in conclusione della trasmissione dedicata al risparmio ironicamente invita a mettere i soldi sotto il materasso.

giovedì, aprile 02, 2009

BLOB FUORIONDA SKY TG 24-SKY SPORT

Ketty Riga, Silvia (Sky Sport Bologna) , Livia Michilli , Maria Cristina Boschetti, Giulia Buia, Lucia Trotta, Daria Nicoli, Marco Piccaluga, Paolo Chiariello.