giovedì, ottobre 29, 2009

Dal Tg4 al Tg5, passando per Il Foglio
"VIVA IL TUO BLOG"
Matteo Mastromauro:
Intervista esclusiva
con sette fuorionda inediti



Uno straordinario Fuorionda -inedito esclusivo- di Matteo Mastromauro, Tg5, da Acerra (anche se in diretta quasi si confonde con Napoli), con cambio di giacca per la diretta.

Alcuni giornalisti (pochi in verità) hanno rifiutato di concedermi, un’intervista, altri si son fatti pregare o ancora aspetto riscontro. Lui no, dopo qualche ora dalla mia richiesta mi ha mandato, con grande velocità e cortesia, la sua email completa con tutte le risposte alle mie domande , dimostrando così una grande disponibilità. Matteo Mastromauro è un volto ormai molto noto sia per il Tg5 (redazione politica) sia per i lettori di Fuorionda News. Preciso, puntiglioso.Epica una sua sfuoriata in un mio fuorionda da Cagliari, che qui sotto riproponiamo in un nostro blob esclusivo assieme ad altri colleghi.

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Qui sopra la sfuriata cagliaritana (insieme a fuorionda di altri giornalisti) dell'inviato del Tg5
L'oggettività allo stato puro, per il giornalista del Tg5 non esiste.In questa intervista esclusiva Matteo Mastromauro ci racconta le tappe che hanno contrassegnato la sua carriera giornalistica e rispondendo ad una mia domanda non esclude la possibilità di poter arrivare alla conduzione in studio del Telegiornale.Ma ecco l'intervista completa.
1)Raccontaci la tua carriera giornalistica. Dai primi passi sino alla redazione politica del Tg5.

1) La mia “carriera” comincia ai tempi dell’universita’ quando l’allora condirettore e grande giornalista del corsera Nino Milazzo Mi propone una collaborazione sulla cronaca. una occasione unica per raggiungere un duplice scopo: verificare se ero tagliato per questo mestiere (hai visto mai uno che ama fare il pilota e soffre di vertigini?), l’altro piu’ greve se vogliamo ma altrettanto importante guadagnarmi due lirette per i miei studi, gravando il meno possibile sulle finanze della mia famiglia. Verificato che tutto sommato il “mestiere” potevo farlo (il buon Nino mi disse di proseguire spedito su questa strada!) ho proseguito le collaborazioni con l’indipendente in tutte le sue varie e innumerevoli direzioni. parallelamente mi sono cimentato anche con la tv. In particolare confezionavamo pezzi con una collega di treviso per l’allora neonata e molto artigianale Telepadania sotto l’allora direzione di Davide Caperini. Poi il bel giorno che ti cambia la vita. inizio il praticantato al “Foglio” di Giuliano Ferrara dove divento giornalista professionista. Passo con Vittorio Feltri alla nascita di “Libero” poi il salto in Mediaset. comincio con un contratto di sostituzione maternita’ al Tg4 di Emilio Fede. Dopo 5 contratti e ben 5 anni di precariato di cui 5 mesi a Roma, in mezzo anche il mio matrimonio, alla fine vengo assunto a tempo indeterminato. poi il passaggio al tg5 ed eccoci alla storia presente nella redazione politica, ma non solo, legata ovviamente a questioni e scelte affettive personali e anche, se vogliamo, di curriculum scolastico (sono laureato in scienze politiche alla cattolica di Milano).

Fabrizio Summonte e Matteo Mastromauro in una nostra edizione straordinaria di Tg fuorionda.
2)Cosa ti piace di più e cosa di meno della professione giornalistica ?
2) La cosa piu’ gradita della mia professione e’ l’essere sempre al centro della notizia. La possibilita’ di avere un osservatorio sulla realta’ privilegiato che in pochi possono avere. Insomma entrare nei fatti capirli e se possibile spiegarli mantenendo sempre il doveroso distacco tra fatti e opinioni e’ la cosa piu ’ straordinaria che ci sia. ai tempi dell’esame un illustre e famoso collega diceva sempre che il nostro non e’ un lavoro ma una “missione”. aveva assolutamente ragione perche’ questo connotato distingue un eccellente professionista da uno scribacchino. la cosa che odio di piu’ invece e’ il giornalismo che sale in cattedra e pretende di dare lezioni agli altri. Sempre e su tutto, il piu’ delle volte, spacciando per obiettivita’ la piu’becera ideologia. un’altra stranezza e’ che solo da noi chi deontologicamente e onestamente rispetta il patto con il proprio editore passa per leccaculo e servo del potere. chi vomita dove mangia e’ democratico, liberale e progressista. Questa e’ la vera anomalia della stampa italiana.
3)Tra i fuorionda che ti hanno visto protagonista sul nostro blog ne ricordiamo uno in particolare da Cagliari al seguito di una visita elettorale di Berlusconi.Ti sei scaldato parecchio, se ho capito bene per un errore nella messa in onda della “macchia”(l’immagine che copre la voce dell’inviato in diretta). Ce lo commenti ?
3) E’ solo capitato che dopo avere concordato con la line di roma la sequenza dei contributi sonori del presidente del consiglio che dovevo mandare li hanno semplicemente mandati in ordine invertito. poca cosa potrebbe obiettare qualcuno. no dico io. Ho una cura maniacale nel confezionare i pezzi come da scuola fediana. Si tratti di Berlusconi come di qualsiasi altro. Il problema e’ che in gioco c’e’ la mia faccia (poca cosa si potrebbe obiettare) e soprattutto l’onorabilita’ e credibilita’ della testata che ho l’onore di rappresentare. Ecco perche’ mi sono arrabbiato. Non posso sputare sangue e farmi rovinare il lavoro da qualche superficialissimo cialtrone a cui non frega nulla.
4)Abbiamo notato una grande attenzione e cura da parte tua anche all'aspetto estetico dei collegamenti live (vedi anche il primo fuorionda in alto). Dalla giacca apposto, alla cravatta dritta. Quanto è importante secondo te questo per per la buona riuscita complessiva del pezzo in diretta?
4) L’attenzione, anche estetica, di chi entra nelle case degli italiani e non solo deve essere assoluta. per rispetto dei telespettatori come insegna Silvio Berlusconi. Insomma occorre entrare da ospite ed in punta di piedi! la riuscita del collegamento poi e’ legata anche a tanti altri fattori, alcuni prevedibili e gestibili, altri invece no! Ma questo e’ il bello della diretta!

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Ancora un Blob Mediaset di Fuorionda News dove sempre Mastromauro è tra i protagonisti.

5) Cosa ne pensi del mio Blog Fuorionda News ?

5) Viva il tuo blog. E’ molto carino. Ci fa sorridere e infonde quella giusta leggerezza per prenderci un poco meno sul serio!


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(Fuorionda di gruppo anche con Matteo Mastromauro)
6) Al Tg 5 è in corso una rivoluzione nelle conduzioni del telegiornale. Ti vedremo mai in studio a condurre ?
6) Mai dire mai!

Ma sinceramente non e’ una questione che mi tocca particolarmente! Per il resto e’ sua eccellenza il direttore che dispone…

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Ancora due splendidi Fuorionda con Matteo Mastromauro in pre collegamento, due veri documenti, da Santa Margherita Ligure: giorno nel quale Berlusconi è svenuto.


7) Quanto pesano i condizionamenti politico-economico sul lavoro di chi si occupa di raccontare la vita delle istituzioni in Italia?
7) Caro Andrea certamente sei persona intelligente e preparata. Inutile dire che nella vita professionale di un giornalista e’ l’intera realta’ che pesa. Quando si racconta un fatto o si fa un commento e’ sempre frutto di una elaborazione mentale semplice ed automatica che prescinde da tutto. Dunque l’oggettivita’ allo stato puro non potra’ mai esistere. Per questo basta leggere un qualsiasi manuale base di psicologia su come la mente elabora pensieri e opinioni. Cosa diversa invece e’ tenere separati i fatti dalle opinioni che nella fattispecie nella nostra categoria si chiamano editoriali e che solitamente spettano al direttore. Ecco perche’ temo e combatto chi si proclama portatore della verita’ e obiettivita’ assoluta! Questo per le istituzioni. l’economia come per tutta la realta’ che ci circonda!
Grazia a Matteo Mastromauro per la sua disponibilità.

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