Prima del suo super video, sottotitolato per i non romani, dai milioni di visite su you tube sulle ormai famosissime "burine" di Ostia (che riproponiamo qua sotto), Nicola Veschi, Sky Tg 24, lo abbiamo beccato a torso nudo...
Quello che la tv non mostra mai.Dietro le quinte dI programmi e news.Gossip, interviste e fuorionda.
Prima del suo super video, sottotitolato per i non romani, dai milioni di visite su you tube sulle ormai famosissime "burine" di Ostia (che riproponiamo qua sotto), Nicola Veschi, Sky Tg 24, lo abbiamo beccato a torso nudo...
E' stato indubbiamente un giornalista protagonista dell'informazione in Sardegna.In questi giorni le cronache parlano molto di lui, dell'arresto di Antonangelo Liori, 46 anni, già direttore de l’Unione sarda (primo quotidiano della Sardegna), ex giornalista, radiato dall’ordine. A portarlo in carcere, insieme ad altre 8 persone, il fallimento da oltre 11 milioni di euro del call-center Agile-Eutelia. Antonangelo Liori, è accusato oggi di bancarotta fraudolenta.
Per leggere l'articolo cliccare sopra la foto dell'articolo e usare lo zoom. Il titolo: "Gruppo d'Intervento da follia", faceva già capire quale fosse il suo "nemico" dichiarato: una delle poche associazioni ecologiste che si opponeva all'insediamento in via di realizzazione sulle dune e il bosco costiero dell'oristanese, il Gruppo d'Intervento Giuridico. L'articolo è una ricostruzione del caso Is Arenas piena zeppa di inesattezze e falsità storiche (oltre che di gratuiti insulti). La prima grossolana bugia è quella che attribuiva alla srl privata la realizzazione del rimboschimento di Is Arenas, realizzato invece dallo Stato, (con fondi pubblici) attraverso la forestale, precedentemente (anni '50) alla svendita dei terreni (taciuta nell'articolo ) effettuata dalle amministrazioni locali alla spa, poi diventata srl. Affermava Liori, tra le altre cose non vere, che anche WWF e Italia Nostra sarebbero stati favorevoli alla realizzazione di campo da golf e residence. Una circostanza assolutamente falsa.Il WWF già dal 1980, con l'allora segretario generale nazionale Arturo Osio, fu la prima associazione ambientalista a schierarsi per il no. Italia Nostra, per la quale ho fatto l'addetto stampa nella locale sezione per 5 anni, fece altrettanto. Sul quotidiano cagliaritano venivano poi sbandierati mille possibili posti di lavoro: nessuno li ha mai visti. L'editoriale di Liori voleva essere quindi un'esplicita propaganda pubblicitaria, una dolce sviolinata al numero uno novarese della società immobiliare al quale"bisognerebbe dare una medaglia". A dodici anni di distanza dalla sua pubblicazione quell' articolo impressiona ancora di più, per virulenza, livore e rabbia, dopo la recentissima condanna all'Italia- per violazione della normativa ambientale comunitaria. Il 10 giugno scorso, al termine di una lunga procedura d'infrazione per la realizzazione di questo progetto, la Corte di Giustizia del Lussemburgo ha infatti sanzionato http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:62008J0491:IT:HTML il nostro paese per non aver adegutamento tutelato l'area d'Is Arenas.Da cittadino di San Vero Milis sono doppiamente indignato per questa telefonata a Radio Padania dove si inneggia e si giustifica il barbaro omicidio del compaesano pizzaiolo di San Vero Franco Siccu, emigrato sardo, sparato alla testa da un uomo di Hannover, dopo una banale lite sui Mondiali di calcio.Ecco la trascrizione dal minuto 1.22 circa del video :
senza la protezione di un forte presidio identitario questi criminali 'ndranghetisti ti spazzano via: quel poveraccio di Hannover probabilmente si è sentito in pericolo e si è difeso come poteva, quindi non è da rimproverare, noi li conosciamo bene i sudisti. Mi spiace solo che ne pagherà le conseguenze.
Il conduttore di Radio Padania- che proprio questi giorni è intervenuto più volte interrompendo le chiamate di leghisti contrari alla legge bavaglio- in questa occasione non si è dissociato e non è in alcun modo intervenuto per fermare il delirio di questa telefonata.Anzi ha fatto una bella risatina.
Ricordiamo che le cronache dei giornali hanno raccontato un omicidio terribile, attraverso un testimone oculare:
Franco Siccu si è inginocchiato e ha supplicato quell'uomo accecato da un odio malato di non premere il grilletto. Purtroppo Holger B. (questo il nome dell'assassino) non lo ha ascoltato. Gli ha sparato in testa senza alcuna pietà e poi ha rivolto l'arma contro un amico del pizzaiolo di San Vero Milis: il siciliano Giuseppe Longhinato, di 49 anni, originario di Bronte, in provincia di Catania, anche lui emigrato da 24 anni. Siccu è morto dopo poco tempo in ospedale e non ce l'ha fatta nemmeno Longhinato che ha smesso di respirare ieri mattina. Franco era partito nel 1993 verso la Germania, doveva trovare un lavoro a tutti i costi per potersi mantenere. E poi non sopportava di stare senza far nulla. Ad Hannover aveva una compagna e una figlia che era tutta la sua vita: una bambina di nove anni che portava sempre in Sardegna.
RADIO PADANIA è pagata con un lauto finanziamento pubblico .VERGOGNA !
RITIRIAMO IL FINANZIAMENTO PUBBLICO A CHI INNEGGIA ALLA VIOLENZA E AL RAZZISMO !
CHIUDIAMO IL RUBINETTO DEI NOSTRI SOLDI A RADIO PADANIA !
(Grazie a Daniele Sensi http://danielesensi.blogspot.com/ per la segnalazione)
Pubblico volentieri l'intervento dell'amica Tiziana Prezzo di Sky Tg 24 tenuto ieri alla manifestazione di Milano in Piazza Cordusio organizzata da Qui Milano Libera contro il ddl intercettazioni. Sul palco si sono alternati - analogamente a quanto avvenuto alla manifestazione di Roma, organizzata dalla Federazione Nazionale della Stampa-personaggi del mondo del giornalismo, della giustizia e dello spettacolo contro la legge bavaglio.

QUESTO BLOG PROTESTA CONTRO LA LEGGE BAVAGLIO SULLE INTERCETTAZIONI. SE APPROVATE DEFINITIVAMENTE QUELLE NORME IMPEDIRANNO AI GIORNALISTI E AGLI EDITORI DI INFORMARE, AI CITTADINI DI CONOSCERE LE INCHIESTE GIUDIZIARIE. LA LEGGE BAVAGLIO RENDERA' INOLTRE PIÙ SEMPLICE LA VITA DI CHI DELINQUE, SOPRATTUTTO SE SI TRATTA DI POLITICI E COLLETTI BIANCHI DI INDUSTRIA E FINANZA, MENTRE PIÙ DIFFICILI SARANNO LE INDAGINI DEI MAGISTRATI E L'AZIONE DELLE FORZE DELL'ORDINE. IL DISEGNO DI LEGGE SULLE INTERCETTAZIONI METTE IN DISCUSSIONE LA LIBERTA' DI ESPRESSIONE E DI INFORMAZIONE, ELEMENTO FONDANTE DELLA DEMOCRAZIA TUTELATO DALL'ARTICOLO 21 DELLA COSTITUZIONE, UNA COSTITUZIONE QUOTIDIANAMENTE SOTTO ATTACCO. QUESTO BLOG CHIEDE AI PARLAMENTARI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI DI FERMARE L'ITER DELLA LEGGE .
Potete leggere la mia riflessione integrale su intercettazioni e fuorionda televisivi qui:
http://andreaatzori.blogspot.com/2010/05/speciale-legge-intercettazioni-questi.html