lunedì, agosto 06, 2007

LUISELLA COSTAMAGNA:
UN' ESTATE...OMNIBUS SU LA 7

La prima rassegna stampa della mattina è per me da sempre quella di LA 7 all'interno di "OMNIBUS".
Un'ora di doppia conduzione con lettura di tutti i quotidiani italiani.
Guardo anche quella più breve (10 minuti) di Videolina.
Dalle 8 alle 9 seguo sempre il dibattito con i politici dedicato all'attualità (mentre alla Radio ascolto un'emittente locale per le notizie di Oristano).
La conduzione per eccellenza di questo programma è quella del direttore del Tg, Antonello Piroso.
Ma da questa estate ho un motivo in più per guardare Omnibus.
La ragione si chiama Luisella Costamagna.
A lei infatti è stata affidata la conduzione estiva di Omnibus, del dibattito politico che va in onda ppaunto dalle 8 alle 9 del mattino (dopo la rassegna stampa) in sostituzione di Piroso che ogni tanto giustamente si riposa.
La Costamagna mi è sempre piaciuta per il suo garbo e anche per il suo sottile schierarsi.
Con Santoro prima e con Costanzo poi le sue qualità avevano forse qualche difficoltà ad emergere erano almeno in parte schiacciate.
Ma ora la scena è davvero tutta sua.
E' Nata a Torino il 16/12/1968 (sagittario come me, abbiamo un anno di di differenza con Luisella).
E' iscritta all'albo dei giornalisti professionisti dal 2000; laureata in Filosofia.
La sua prima esperienza giornalistica è a Teletime (televisione privata piemontese) con la conduzione del TGTime.
Nel 1996 Michele Santoro la sceglie per la sua nuova trasmissione Moby Dick su Italia1. Per tre anni cura i collegamenti in diretta dalla redazione telematica.
Dal 1999 al 2000 conduce l’edizione serale di Studio Aperto, il telegiornale di Italia1, vincendo il premio Giuseppe Marrazzo come giornalista rivelazione.
Nel 2001 il ritorno con Michele Santoro, questa volta in Rai, per Il raggio verde e Sciuscià.
Nel 2004 inizia la sua lunga collaborazione con Maurizio Costanzo (Maurizio Costanzo Show, Tutte le mattine, Buon pomeriggio: programmi in onda su Canale5).
Nel 2007 appunto è a La7 (Omnibus estate).

7 commenti:

calipso ha detto...

Ma è meglio lei o la Pili????

Andrea Atzori ha detto...

Ma questa è la fatidica domanda da un milione di dollari.....
Provo comunque dare una risposta seria.
Luisella è giornalista professionista, Anita è una lettrice.
Quindi ovviamente ricoprono ruoli diversi ed è impossibile metterle a confronto.
Se poi la domanda si riferiva ad un altro tipo di confronto...
Beh ognuno è in grado di dare la sua di risposta.
Ogni scelta è rispettabile.

Denise ha detto...

Istintivamente ritengo il mestiere di mezzobusto televisivo poco stimolante, poco interessante.
Ci si limita ad "annunciare", l'immagine ha la meglio sul resto: fino a che punto si è giornalisti così? Per questo sarei portata a definire "presentatore" più che giornalista chi per mestiere annuncia le notizie al tiggì.

Andrea Atzori ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Andrea Atzori ha detto...

Cara Denise,
benvenuta nel mio Blog!
Hai perfettamente ragione.
Ma attenta, guarda che coloro che sono solo ed esclusivamente "lettori" o come dici tu "presentatori", sono una rarità.
Io stesso e quasi tutti "i mezzobusti", anche quelli segnalati dal mio blog sono infatti giornalisti che fanno anche i lettori o come è preferibile dire anche i conduttori di TG (...Telegiornalisti ancora meglio).
Per esempio le foto pubblicate nel mio blog sono tutte di telegiornalisti, solo Anita Pili, come detto è una "semplice " lettrice, gli altri sono giornalisti e realizzano anche servizi, ovvero testi per il telegiornale.
Quindi il mestiere solo di mezzobusto non esiste.

pierfrancesco manzoni ha detto...

CHE DELUSIONE !
CREDEVO CHE FOSTE IMPARZIALI ,ALMENO MODERATAMENTE DI PARTE,DOPO L'OMNIBUS CONDOTTO DAL SIG.PIROSO MI SONO RICREDUTO.
ANCHE VOI COME IL SIG, FEDE /ALMENO LUI/ E' DICHIARATAMENTE BELUSCOLNIANO.
MI RIFERISCO AL QUARTO D'ORA CONCESSO AL SIG.D'ALEMA /UNA VOLTA SI DICEVA A GRANDE RICHIESTA/
MI ASPETTO CHE QUESTO FAVORITISMO SI CONCEDERA'ANCHE AD ALTRI PARLAMENTARI /TUTTI HANNO QUALCOSA DI IMPORTANTE DA DIRE (PER CHI CI CREDE)

Andrea Atzori ha detto...

Gentile Pierfrancesco,
la ringrazio per il suo commento.
Temo che probabilmente lei abbia sbagliato indirizzo per rivolgere le sue lamentele.
Questo infatti non è il Blog di La 7, ma il mio (Andrea Atzori).
Cordiali Saluti