lunedì, gennaio 28, 2008

IL PRESIDENTE DELLA SICILIA SI DIMETTE
DOPO UNA CONDANNA A 5 ANNI,
MA CASINI LO VUOLE AL SENATO

Il Presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro, detto Totò "Vasa Vasa", vicesegretario nazionale dell' Udc, il 18 gennaio 2008 viene dichiarato colpevole di favoreggiamento semplice nel processo di primo grado per le 'talpe' alla Dda di Palermo e condannato a 5 anni di reclusione e interdizione perpetua dai pubblici uffici.
La Corte non lo ha ritenuto responsabile di aver favorito l'organizzazione mafiosa. Cuffaro assiste alla lettura della sentenza nell'aula bunker di Pagliarelli, e dichiara immediatamente di non essere intenzionato ad abbandonare il suo ruolo di presidente della regione Sicilia.
Il 24 gennaio 2008 l'Assemblea regionale siciliana respinge la mozione di sfiducia (53 voti a 32) presentata dal centro sinistra. Nel frattempo, la pubblicazione di una serie di foto che lo ritraggono con un vassoio di cannoli, mentre apparentemente festeggia per non essere stato condannato per favoreggiamento della mafia, provoca un grande imbarazzo.
Nonostante il voto di fiducia dell'Assemblea regionale siciliana, Cuffaro si dimette due giorni dopo, nel corso di una seduta straordinaria.
Secondo fonti parlamentari dell'Udc, alle prossime elezioni politiche, l'ex presidente della Regione Sicilia dovrebbe essere candidato come capolista al Senato. Nel caso si decidesse di destinare l'ex governatore alla Camera dei deputati verrebbe inserito o come capolista o subito dopo il nome del leader Pier Ferdinando Casini .

Nessun commento: