lunedì, giugno 15, 2009

Foto dei festini di Villa Certosa
PM: NO AL SEQUESTRO DI ALTRE FOTO
battuta d'arresto per il Cavaliere
respinta la richiesta di Ghedini



(AGI) - Roma, 15 giu. - La procura di Roma non procedera' al sequestro delle migliaia di altre foto che farebbero parte dell'archivio del reporter sardo Antonello Zappadu. Il nuovo esposto, presentato questa mattina a piazzale Clodio, dall'avvocato Niccolo' Ghedini, difensore di Silvio Berlusconi, relativo a una richiesta di sequestro per violazione della privacy, prendera' (domani) la strada di Tempio Pausania assieme al fascicolo che vede Zappadu gia' indagato per interferenza illecita nella privata e tentata truffa ai danni del settimanale 'Panorama' in relazione alle 700 foto scattate a Villa Certosa tra il 2007 e il 2008. Il procuratore Giovanni Ferrara e il pm Simona Maisto sono convinti che non sussistano gli estremi d'urgenza per mettere sotto sigillo le oltre 5000 foto che Zappadu sostiene di aver gia' venduto all'estero.
Anche ammettendo l'esistenza di queste ulteriori foto su Villa Certosa (ne ha parlato lo stesso Zappadu ad alcuni quotidiani), queste non si troverebbero di certo nella disponibilita' del reporter, visto che la sua casa e il suo posto di lavoro sono stati gia' accuratamente setacciati nei giorni scorsi dai carabinieri su delega dei pm capitolini. Intanto, il fascicolo sui voli di Stato che vede Berlusconi indagato per abuso d'ufficio sara' trasmesso al tribunale dei ministri entro questa settimana: massimo riserbo della procura sulle richieste che accompagneranno l'invio del fascicolo.
(Lancio AGI -Agenzia Giornalistica Italia)
Da Corriere della Sera on line
Sarà trasmesso alla procura di Tempio Pausania l'esposto dell'avvocato Niccolò Ghedini presentato oggi alla procura di Roma, nel quale il legale del premier Silvio Berlusconi, chiede il sequestro delle circa 5.000 foto, alcune delle quali pubblicate su «El Pais», scattate dal fotoreporter Antonello Zappadu. La procura capitolina, a differenza di quanto accadde nei giorni scorsi subito dopo il primo esposto di Ghedini, non ordinerà un sequestro di urgenza e il nuovo esposto sarà allegato al fascicolo di indagine che vede lo stesso Zappadu indagato per violazione della privacy e tentata truffa.

LE FOTO E GLI ARCHIVI - Allegate al fascicolo anche le foto. Gli atti saranno inviati alla procura sarda, competente per territorio, già domani, dopo l'esame delle foto fatto dai pm che indagano sull'altra vicenda collegata ai fatti di Villa Certosa, ovvero quella relativa ai cosiddetti voli di Stato in cui è stato iscritto il premier per l'ipotesi di reato di abuso d'ufficio. Fonti giudiziarie, rispetto alla esistenza di un archivio di 5.000 foto, sottolineano che tutte le istantanee trovate in possesso di Zappadu sono state già sequestrate sia nella sua abitazione, sia nella redazione del giornale E Polis. L'esistenza di altre foto per ora è stata segnalata dallo stesso Zappadu in numerose interviste.

LA RICHIESTA DI SEQUESTRO - Nel suo esposto, l'avvocato Ghedini aveva chiesto esplicitamente il sequestro delle 5.000 fotografie scattate da Zappadu tra il 2006 e il 2009. Il legale contesta al fotografo la violazione della privacy, essendo scatti "catturati" con un potente teleobiettivo che rappresenta un'intrusione violenta in un'abitazione privata e sostenendo che l eimmagini violano chiaramente la vita privata di Berlusconi e dei suoi ospiti.

I «VOLI DI STATO» - Altro capitolo è quello dei cosiddetti voli di stato, legato sempre alle immagini scattate da Zappadu, che ha immortalato alcuni ospiti del premier mentre scendevano da aerei della presidenza del consiglio. Forse già domani la Procura della Repubblica di Roma, trasmetterà al Tribunale dei ministri il fascicolo relativo alla vicenda nella quale è indagato per l'ipotesi di reato di abuso d'ufficio lo stesso presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il procuratore Giovanni Ferrara, l'aggiunto Achille Toro e i pm Simona Maisto, Ilaria Calò e Giuseppe Saieva, hanno terminato l'analisi delle foto sequestrate a Zappadu e in particolare quelle ritenuti utili per l'inchiesta che ritraggono, all'aeroporto di Olbia, alcuni ospiti del premier tra cui il cantante Mariano Apicella, scendere dalla scaletta di un aereo dell'Aeronautica militare. La procura ha identificato, oltre ad Apicella, altre tre persone anche in base ad un elenco acquisito. La procura allegherà alla trasmissione del fascicolo le richieste istruttorie anche in base ad una giurisprudenza consolidata e in particolare ad una sentenza della Corte di Cassazione che aveva giudicato non rilevanza penale - ma solo etica - nel dare ospitalità a terze persone sui voli di Stato già programmati. Anche in virtù di tale pronuncia vennero archiviate le posizioni dell'ex ministro della Giustizia Clemente Mastella e dell'ex vicepremier Francesco Rutelli coinvolti nella inchiesta su un volo di Stato organizzato per la premiazione del gran premio di Monza nel 2007. IN questo il tribunale dei ministri accolse la richiesta di archiviazione della procura.

Da Unione Sarda on line

Il fotoreporter Antonello Zappadu, accompagnato dal suo legale Cristian Muzzetto, è stato sentito questa mattina negli uffici del Garante della Privacy a proposito della vicenda delle circa cinquemila foto scattate sull'interno di Villa Certosa, la residenza del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in Sardegna, delle quali il legale del premier Niccolò Ghedini ha chiesto il sequestro. L'Autorità - riferisce lo stesso Zappadu, incontrato a piazza Colonna a Roma poco dopo l'appuntamento alla Privacy - ha fissato per mercoledì alle 16 il termine per depositare una eventuale memoria difensiva da parte del fotoreporter. Intanto, il Garante procederà con l'istruttoria sulla vicenda prima di prendere le sue decisioni.

7 commenti:

DerAdler82 ha detto...

Scusami Andrea, ma non posso trattenermi dall'esprimere una breve ma - immagino - forte considerazione su questo Blog.


Prima, però, una doverosa premessa: il blog è tuo e, giustamente, sei tu a deciderne e gestirne i contenuti.
In totale libertà, poi, i navigatori decidono se accedere ed - eventualmente - tornare. Su questo null'altro d'aggiungere.

Detto questo, però, devo prendere atto di una cosa: questo spazio ormai ha svestito i panni del blog simpatico e spensierato, fatto di fuorionda e momenti "intimi" dei giornalisti, dietro le quinte dei collegamenti e negli studi televisivi, per vestire (in modo stonato) quelli del blog di militanza alla Grillo.

Per carità è il tuo blog, ripeto; giusto quindi usare questo "canale" per esprimere le tue opinioni e - ben vengano - lanciare le tue denuncie.

Solo mi chiedo - a questo punto - se il titolo: "FUORIONDA NEWS: Blog Personale di Andrea Atzori-Giornalista Televisivo-Conduttore Tg", abbia ancora pertinenza con i contenuti.

A leggere gli ultimi mesi del blog, tra articoli de "La Repubblica" e de "l'Unità", oppure le tue interviste ed invettive contro il Presidente del Consiglio, mi chiedo se ai tuoi titoli vada aggiunto quello di Militante-Politico.


Seguo da tempo questo Blog, sin dai suoi inizi - ricorderai anche tu i diversi scambi di opinione, non ultimi quelli sui recenti sviluppi della piattaforma "All news" di Murdoc, ed in tutto questo tempo quanto accaduto in questi ultimi mesi NON era mai successo.

Forse la maggiore visibilità che MERITAMETAMENTE hai ottenuto in quest'ultimo anno - in primis da parte dei tuoi stessi colleghi - ha spostato il tuo target.

Di certo c’è che si è passati dall'intimità (buffa e naturale) dei fuorionda, all'intimità delle veline e dei topless in villa.

Una scelta tua personale inopinabile ma, permettimelo, che io non mi sento di condividere. A malincuore.

Andrea Atzori ha detto...

Grazie per aver espresso la tua considerazone che ho pubblicato volentieri integralmente.
Quanto ai titoli e al contenuto di questo Blog ritengo siano perfettamente pertinenti.
Non c'è stato alcun passaggio da intimità buffa a topless in villa.
Ho sempre seguito semplicemente l'attualità e continuerò a farlo.
La questione delle foto a Villa Certosa è senza dubbio tale.
Se avessi seguito attentamente anche le mie interviste, avresti visto che anche qualche giornalista da me intervistato ha definito i fuorionda come una vera e propria fonte di notizie.Già proprio così.
Il fuorionda dunque non è solo buffo, ma potenzialmente può essere utile e interessante per capire le notizie e i giornalisti.
Ho sempre sostenuto che i fuorionda non è detto che facciano per forza ridere, anzi. Possono anche far riflettere.
Nessuna intervista -invettiva mei confronti del Presidente del Consiglio.
Doverosi e precisi richiami per il rispetto della par condicio (palesemente violata nell'ultima campagna elettorale) e largo spazio al fotografo sardo messo alla gogna pubblica per aver cercato di far conoscere la vita privta di chi ci governa.
Poi comunque ti sei dato la risposta da solo: questo è pur sempre un volgarissimo e misero Blog Personale.
Sarebbe davvero grave che io chiedessi ai mie lettori di condividere il mio Blog personale.
Non cerco consenso, nè voti, nè una linea politica da seguire se non quella della mia coscienza.
Cerco di fare quello che non fanno altri, con originalità e passione.
Raccolgo i fuorionda (sono l'unico che lo fa in Italia, tra i pochi al mondo, da oltre un anno e mezzo), cerco di evidenziare notizie che invece trovano poco spazio nei media, faccio interviste inusuali e senza salamelecchi).
Questo è solo questo, è stato, è e continuerà ad essere il mio Blog.

DerAdler82 ha detto...

Ciao Andrea,
ti ringrazio per la risposta e per avermi dato spazio - con il mio intervento - che hai pubblicato in modo integrale.
Del resto, chi meglio di un giornalista può capire quanto sintesi arbitrarie, omissioni e/o censure possano risultare fastidiose (anche solo se fatte su un Post).

Purtroppo non ho mai avuto capacità di sintesi e in questa risposta ne darò riprova.

Detto questo, io ti seguo davvero dagli inizi, quindi credo di poter confermare quanto ho già detto.
Diciamo che se la tua valutazione verte sul concetto del "seguire l'attualità", beh potrei ribattere che gli ultimi mesi hanno avuto in evidenza vicende e notizie molto più importanti dei pettegolezzi da 4 soldi, su cui certa stampa ha deciso di "vociare" (troppo) lungamente.
Capisco che tra sardi vi sia una nota fratellanza, ma la tua difesa a spada tratta "senza se e senza ma", appare un pò "interessata".
I casi sono due: o condividi totalmente i fini e i modi usati dal tuo conterraneo, oppure l'obiettivo mistificatorio premeditato delle sue foto fa comodo anche a te (comodo nel senso delle conseguenze che la loro divulgazione ha avuto.. o doveva avere.. o dovrà avere...).
Io non saprei dirti, con la tua stessa certezza, fin dove il "dover mostrare" sia una sorta di "carta bianca".
Le foto "scandalo", riguardano la villa privata del cav. Berlusconi, non la villa ufficiale del Presidente del Consiglio.
Diversi degli ospiti presenti erano soggetti politici o vicini alla politica italiana ed estera; altri erano privati cittadini (ospiti del cav. Berlusconi, non del PdC)
La presenza di donne in costume a bordo piscina, mi pare una cosa banale e naturale... i commenti su quest'ultimo "punto" da parte di tanti finti moralisti (molto tristi), sono uguali a quelli dei BIGOTTI da paesello.. onestamente mi lasciano perplesso ma anche indifferente.

La tecnica del discredito incondizionato delle figure di stato, si usava nei cinegiornali e radiogiornali di guerra... mi pare alquanto inattuale ed anacronistico oggigiorno - secondo me.

Un'ultima precisazione: non ho detto che i fuorionda sono solo del materiale da "Paperissima".
Sono perfettamente d'accordo con te che sono dei documenti e, talvolta, vere e proprie notizie e scoop.
Diciamo che quest'ultima considerazione ci trova perfettamente d'accordo, ma che comunque poco ci azzecca con il discorso oggetto della mia "segnalazione" di ieri.
Io nutrivo proprio interesse per i fuorionda, spesso veri e propri approfondimenti (interviste stampe integrali, collegamenti e fuorionda negli studi etc).
Di topless, veline e vicende di fotografi arrampicati sui bricchi a spiare con i teleobiettivi, onestamente, se volessi, li potrei già trovere su "La Repubblica" & Co.

Io criticavo questa tua sterzata verso un tipo di blog denuncia (scorri i posts delle ultime settimane, fai caso ai titoli, ai colori i grassetti e le dimensioni dei font). Vai ad un anno fa, e scorri i posts.. non puoi dirmi che non è cambiato niente.

In chiusura RIBADISCO che il nostro è un costruttivo e civile scambio di opinioni (in evidente disaccordo su alcune questioni). Ma il blog è tuo e, non mi stanco di ripeterlo, sei l'unico ad avere totale diritto nel deciderne i contenuti ed i metodi.

La mia critica ti viene da "affezionato visitatore", un pò amareggiato per questi cambiamenti di “linea editoriale”.

Andrea Atzori ha detto...

"Villa privata del cavaliere".
Credo che qui ci sia l'equivoco principale e forse proprio il nocciolo della nostra differenza di opinione.
Nella sostanza e anche formalmente Villa Certosa infatti non è solo la residenza di proprietà privata del Premier.
Questa villa infatti è stata usata (arbitrariamente o meno) come sede ufficiale di incontri politici nazionali e internazionali.
Non solo, sulla stessa è stata apposto ufficialmente il segreto di stato per approvare tutta una serie di lavori edilizi che altrimenti per il comune cittadino sarebbero stati considerati abusi edilizi.C'è stato un apposito procedimento e puoi trovare facilmente conferma di quello che dico.
La confusione tra ruolo istituzionale, vita privata, economica (in tre parole il famoso conflitto d'interesse)è proprio questo.
E' da qui sorgono proprio tutti i problemi per il Presidente del Consiglio.
Quanto alle "tecniche da cinegiornale" credo proprio che siano la maggioranza dei media dominati a farne uso.
La tua amarezza dovresti rivolgerla non tanto ad un misero "Blog personale" come il mio
ma al fatto che anche tu, per sapere certe notizie, a causa della censura del nostro sistema informativo sei dovuto venire proprio qua per sapere certe cose che altrimenti non avresti mai saputo.
I Blog, non hanno canone, sono gratis, costituiscono per definizione uno strumento di libera espressione di chi li fa.
Non ti piace il mio?
Mi spiace tanto, ma in fondo che problema c'è?
Perchè non ti fai il tuo Blog dove potresti mettere tutto ciò che tu ritieni opportuno?
Tutte le notizie che ritieni importamti...
Verrò volentieri a trovarti.

DerAdler82 ha detto...

Resta il fatto che è una villa privata e che quelle foto non mostrano niente che giustifichi questa ondata di sdegno ed indignazione.
Voglio dire, in quelle foto non ci sono festini sadomaso con orgia, gente che sniffa cocaina o, che so, esecuzioni o sacrifici umani... C'è la cricca e la marmaglia che razzola vicino a tutte le persone importanti e politiche, ANCHE DI QUELLI CHE FANNO LA MORALE OGGI (vedi i Da Lema, i Vendola, i Sircana, etc).

Ad ogni modo, spetterà alla Magistratura, sulle varie denuncie pendenti, ravisare o meno gli estremi di reato.
Di certo entrare nell'intimità altrui per avere argomentazioni con cui screditarlo è una bassezza da politicanti alla frutta.

Come diceva un grande politico: “Io gli uomini li giudico dalla cintola in su”.
E questo è anche il mio pensiero.

Andrea Atzori ha detto...

Ma come, non hai detto che volevi chiudere il dibattito !....
Il punto è questo chi ci governa ha più o meno diritti, più o meno doveri, nei confronti dei cittadini?
Se Silvio Berlusconi non fosse pubblico ufficiale,ovvero cittadino che svolge un ruolo politico istituzionale, avresti perfettamente ragione tu.
Ma Berlusconi è anche Presidente del Consiglio e leader di partito.
Ha vinto le sue campagne proclamando la difesa della famiglia.
Ha dei doveri in più rispetto a tutti noi mortali cittadini.
Ora come può dire una cosa, proclamarla e farne altre?
O meglio può farlo, ma io come cittadino ho il dovere di sapere e di conoscere cosa fa anche nella vita privata colui che rappresenta il mio paese all'estero.
Mi spiego ancora meglio Silvio Berlusconi ha tutto il diritto di fare la vita privata che vuole, di divorziare dalla moglie, di tradirla, di organizzare festini coon modelle.
E' un suo diritto.
Ma io come cittadino ho altrettanto diritto di sapere chi sia veramente il Presidente del Consiglio di questo paese.
In questa vicenda nessuno l'ha screditato.
Se il matrimonio di Silvio Berlusconi è finito non è mica colpa dei comunisti o del mio Blog.
E' insopportabile che si gridi sempre al complotto solo per nascondere delle verità che evidentemente non sono confessabili.
Se è vero che questo foto "sono banali e naturali" allora perchè inscenare questa guerra ?
Si dice di non voler essere moralisti e poi si vieta la pubblicazione di queste benedette foto.
Ma non ti sembra che ci sia qualcosa che non torni.
Torniano all'attualità, non ho dedicato nessun post, ma avrai letto almeno on line dell'inchiesta della Procura di Bari.
I tg hanno detto poco o nulla, ma ormai è una costante.
I magistrati (non toghe rosse di Milano) lavorano su un'ipotesi di reato gravissima.
Siamo garantisti sempre e comunque certo.L'innocenza per tutti sino a condanna definitiva.Tra l'altro ricordiamoci di esserlo anche per Zappadu qualche volta, invece di chiederne l'arresto come ha fatto Fede via etere!
Dicevo siamo garantisti ma l'ipotesi di reato è quella di induzione alla prostituzione.
Insomma caro Amico questa è la triste situazione oggi.
Io sogno un altro paese e un'altra classe politica.
Tu stai davvero bene così?

Andrea Atzori ha detto...

"Se il presidente riceve prostitute nelle sue residenze private diventate sedi del governo (è così per Villa Certosa e Palazzo Grazioli), la faccenda è pubblica, il "caso" è politico. Non lo si può più nascondere sotto il tappeto come fosse trascurabile polvere fino a quando ci sarà un giornalismo in grado di informare con decenza il Paese. Di raccontare che la vulnerabilità di Berlusconi è ormai una questione che interpella la credibilità delle istituzioni e minaccia la sicurezza nazionale. "
citazione, estratto integrale,
dal quotidiano La Repubblica del 18 giugno 2009 articolo di Giuseppe D'Avanzo