venerdì, giugno 19, 2009

Ipotesi incredibile
"IL FUORIONDA DI BERLUSCONI E' FINTO "
un giornalista sostiene si tratti di una nuova commedia del Premier vittimista

Tutto falso per poter poi fare la vittima. Per Marco Conti, giornalista del Messaggero il fuorionda odierno di Berlusconi con Sky è una finta. Un "fuorionda volontario" (così lo definisce Conti nel suo pezzo), una sorta di "auto Striscia".Questo è quanto sostiene il giornalista del quotidiano romano.
E che possa essere una commedia (questo lo aggiugo io), che cioè Berlusconi l'abbia fatto apposta (in quanto si sarebbe accorto benissimo di tutto, per poi fare la vittima) sarebbe testimoniato da una sua successiva dichiarazione delle 15 .12, dove il premier si lamenta aspramente per questo "fuorionda
".

Bruxelles, 19 giu. - (Adnkronos/Aki) - "Siete degli spioni. Dovete vergognarvi". E' sbottato cosi' Silvio Berlusconi in conferenza stampa, al termine del summit Ue, ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulla ripresa della sua telefonata a Nicolo' Ghedini andata in onda su vari canali televisivi.

"Andiamo avamo avanti cosi' - ha tuonato - quello che dice un marito alla moglie in camera da letto sara' in prima pagina sui vostri eccellentissimi giornali. Io non ci sto a un paese di questo genere, e quindi cerchero' di far si' che non si arrivi a questo livello".


Leggete comunque qua l'articolo di Conti.
La telefonata a Ghedini e il fuori-onda volontario del Cavaliere / di Marco Conti
di Marco Conti
BRUXELLES (19 giugno) - «Di essere spiato non l'ho mai detto...ma dai Nicolò, ti sembra possibile che tu possa pensare una cose del genere di me? Mi offendo io...Ora faccio subito un comunicato, chiamo Bonaiuti e gli faccio fare un comunicato...ci sono cose che ho visto in certi titoli che non ho assolutamente mai detto, non ho mai parlato di "complotto oscuro", mai che "temo di essere spiato", mai detto che "il mio avvocato è uscito pazzo" o altre cose che mi hanno fatto incazzare che "risponderò colpo su colpo". veramente è una cosa incredibile, sono dei disgraziati...ora devo intervenire, ti lascio».

Silvio Berlusconi parla al telefono mentre le telecamere delle televisioni dei Ventisette si accalcano per riprendere il consueto giro di tavolo che apre i lavori della seconda giornata del Consiglio europeo. Quando davanti al premier si ferma la telecamera di Sky, il Cavaliere coglie la palla al balzo e inaugura la stagione dei "fuori-onda volontario", malgrado chi gli siede accanto gli suggerisca di abbassare la voce perché «ci sono le telecamere».

Niente da fare il premier tira diritto e rilascia al sorpreso cameramen una vera e propria dichiarazione che prende in contropiede anche lo staff di collaboratori del premier che da giorni si affanna nel tentativo di tenerlo fuori dalle note vicende di Bari.

Ovviamente Berlusconi le telecamere le aveva viste bene, e proprio a quella di Sky, unica telecamera italiana presente nel giro-tavolo, il premier si rivolge nel volontario "fuori-onda" dimostrando ancora una
volta che di comunicazione il Cavaliere ne sa una più del diavolo.

Nell'auto-Striscia che Berlusconi concede al cameramen delle tv dell'odiato Murdoch, c'è anche una parte teatrale con tanto di sfoglio dei giornali contestati dal Cavaliere.


http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=19058&sez=HOME_INITALIA&npl=&desc_sez=

Non so se il giornalista Marco Conti abbia ragione. Certo che se ne avesse, che cioè sia stata tutta una messa in scena di Berlusconi, sarebbe davvero incredibile.

3 commenti:

Bastian Cuntrari ha detto...

Ho visto il "fuorionda" poco fa e ho avuto la stessa impressione di Conti, ben prima di leggere questo post.
L'ho addebitato alla mia dipendenza da FoxCrime, e dalle varie serie di CSI.
Ma ora non ne sono più tanto sicura.
Il tizio è un furbastro di tre cotte e convengo con l'ipotesi del giornalista: un fuorionda, oltretutto, si suppone sia la verità, il pensiero genuino. E vuoi mettere la valenza dell'esternazione veritiera "rubata" rispetto ad un banale "comunicato stampa"?
Di Bonaiuti, poi...

Andrea Atzori ha detto...

A proposito.
Il fatto che chiami Bonaiuti anche con il cognome (bastava un semplice Paolo no ?), quando è una persona che tutti e due sicuramente conoscono bene, fa pensare che possa essere davvero una scena a favore di Telecamera e far capire così ai telespettatori più che a Ghedini.

Andrea Atzori ha detto...

DA
http://www.unita.it/rubriche/cotroneo
Undicietrenta
di Roberto Cotroneo


Quel finto fuori onda
Benedetta ingenuità. Ieri tutti i siti giornalistici, e non solo, hanno mandato on line il cosiddetto fuori onda di Silvio Berlusconi. Berlusconi è a Bruxelles per il vertice del Consiglio europeo. È seduto al suo posto, e di fronte a lui ci sono fotografi e telecamere. Secondo la versione ufficiale, Berlusconi non si accorge che di fronte a lui c'è una telecamera di Sky che lo sta riprendendo, e risponde a una telefonata del suo avvocato Niccolò Ghedini, dove si mostra alterato e infastidito da tutte le falsità che verrebbero dette dai giornali contro di lui. La telefonata con Ghedini è registrata nitidamente dai microfoni di Sky assieme alle immagini. E fa il giro d'Italia.
Berlusconi dice: "Qui ci sono cose che non ho mai detto, non ho mai parlato di complotto oscuro, non ho mai detto di temere di essere spiato, non ho mai detto che il mio avvocato è uscito pazzo...". Mentre parla con Ghedini, ad alta voce e scandendo con precisione le parole, Berlusconi sfoglia la rassegna stampa che gli hanno dato. Poi finisce la telefonata e consegna il cellulare a uno dei suoi addetti. Nessuno pare essersi accorto della telecamera, eccetto forse (e il forse è d'obbligo) proprio Silvio Berlusconi. Che probabilemente ha capito come smentire con più efficacia, adottando il metodo reality.
Ovvero: se io smentisco attraverso un comunicato ufficiale (che puntualmente attraverso Paolo Bonaiuti arriverà), potrebbe suonare come un gioco delle parti. Cosa vuoi che faccia il presidente del Consiglio? È ovvio che smentisce di aver paura di essere spiato, o di essere nel mirino di un complotto. Ma se lo dico in una telefonata privata, a un mio fidatissimo collaboratore tutti crederanno alla mia versione. Perché in una telefonata rubata, che non si doveva sentire, non si dicono frasi di circostanza. Se vi risentite il dialogo telefonico tra Berlusconi e Ghedini, noterete che Berlusconi non ha mai frasi tronche, non interrompe mai l'interlocutore, non lascia mai punti vuoti difficili da ricostruire. Anzi, è didattico e didascalico. Non solo la voce è nitida e chiara, ma anche il modo di esporre le argomentazioni è limpido, e sintetico. Ci voleva poco a diffondere il video come uno scoop, ma lo scoop lo ha fatto Berlusconi che ha inventato la smentita involontaria. La più efficace delle smentite. E infatti non ha neppure protestato per il fuori onda.