lunedì, giugno 08, 2009

Elezioni: fuorionda Mediaset
per capire chi ha perso
"NON PENSERAI MICA CHE LO DICIAMO !"
meglio non fare il confronto con il 2008

Se non avete capito chi ha realmente perso in Italia queste elezioni Europee 2009 potete farlo guardando questo mio fuorionda esclusivo.

Gioacchino Bonsignore (Tg 5 )dal Viminale.


Da quartier generale di IDV (Italia dei Valori), Alessandro Taballione (Sky Tg 24).
"Il 7/8 % è una bomba ".


"Nelle isole abbiamo perso per il Bel tempo"
Dichiarazione ufficiale di Ignazio La Russa PDL a Studio Aperto (Italia Uno).


" Ci mancano 1 milione e 800 mila voti": Denis Verdini a Sky Tg 24, dichiarazione ufficiale.

Jana Gagliardi (Sky Tg 24) da sede PDL insieme al suo ventaglio per rinfrescare una notte calda, forse inaspettatamente afosa...

La cronaca per capire la notte in casa Pdl

in questo bell'articolo di Natalia Lombardo.

Nervi a fior di pelle nella sede Pdl

«Silvio non ha fatto campagna elettorale, ecco perché questo calo»: così una parlamentare del Pdl a caldo commenta quei due punti e mezzo persi rispetto alle politiche 2008. Nessun «comizio oceanico, la pancia del nostro partito si mobilita solo quando si muove il leader». E invece no. Le aspettative deluse provocano grande nervosismo nel quartier generale del Pdl in Via de l’Umiltà. Dopo l’una di notte si confermano le proiezioni Rai: 35 per cento al Pdl, 26,8 il Pd, boom della Lega al 9,5 che sta superando in Veneto. I dati che arrivano nella notte fanno scendere ancora il Pdl: una fortissima sconfitta per Berlusconi e il suo partito. Una perdita di 2,4 punti rispetto al 2008, quando il Pdl ha preso il 37,4. Già alle undici di sera le prime proiezioni Sky hanno fatto impallidire gli uomini del Pdl: 39 il Pdl, 27,5 il Pd.

I “colonnelli” pidiellini dopo la gelata del dato Rai sono scomparsi. Saliti al secondo primo piano e chiusi in riunione. All’una scende Denis Verdini arrabbiato: “Questi sono numeri al lotto! Noi abbiamo altri dati, questi conti non tornano”. Se la prende con “l’astensionismo al Sud”, Ignazio La Russa in tv mira sul Capo: “Berlusconi gli ultimi giorni ha fatto campagna elettorale per Pdl e Lega”. Scende Fabrizio Cicchitto infastidito: “Miglioriamo rispetto alle europee, facciamo un passo indietro sulle politiche 2008 per effetto dell’astensionismo”, ma “teniamo rispetto altri governi europei”. Ma sono due punti e mezzo: “Nel 2008 c’erano i pensionati di Fatuzzo con noi…”. Magra consolazione. Maurizio Lupi è scuro in volto, rassegnato su un “36%”. Capezzone aspetta impalato ma non lo intervista nessuno.

I nervi erano a fior di pelle già sul 39%, alle undici. Maurizio Gasparri, capogruppo Pdl al Senato, arriva all’insulto: alla domanda, posta da noi lungo la strada, se non si aspettavano qualcosa di piu’, urla: “ma stai zitta! Basta con queste domande, ma vai a fare il funerale a Franceschini”, attacca entrando in macchina. Piu’civile il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che considera “il 39 un buon risultato” e semmai lo preoccupa la “così bassa affluenza alle urne a Roma”.
Alla chiusura dei seggi nessuno si sbilancia, a via de l’Umiltà, fra buffet con pendette tricolori e telecamere, man mano cresce l’agitazione. “Se arriviamo al 40 per cento dopo questa campagna elettorale andiamo alla grande”, dice Beatrice Lorenzin, l’anti-velina del Pdl. Bonaiuti c’è ma non si vede.

Berlusconi è a Villa San Martino ad Arcore, con il figlio Piersilvio e, forse, anche Luigi, ultimogenito avuto con Veronica. Parlerà oggi, forse addirittura domani. Il traguardo sperato è il 40. Anzi, fino al giorno prima, (pur non potendolo fare) ha sbandierato il boom del “45 per cento”. Il premier ha rinviato il voto fino a ieri pomeriggio alle sei, quando si è recato al seggio 502 della scuola elementare Dante Alighieri di via Scrosati a Milano, dove votava anche mamma Rosa. Ad accompagnarlo Licia Ronzulli, una delle pupille candidate alle europee, e il candidato alla Provincia Podestà. Fuori dal seggio, nonostante il silenzio elettorale a urne aperte, Berlusconi fa campagna elettorale: “L’Italia avrà l’affuenza alle urne piu’ alta d’Europa”, quando di solito è il Belgio, che il Pdl sarà il partito piu’ forte nel Ppe, o su Kakà. E, già che aveva dei giovani davanti, la promessa-spot: «Da settembre partirà il piano casa per realizzare delle New Town».

http://www.unita.it/news/speciale_europee/85451/nervi_a_fior_di_pelle_nella_sede_pdl



Liliana Faccioli Pintozzi (Sky Tg 24) da Bruxelles.


8 commenti:

Giuseppe Gatto ha detto...

Andrea, questo blog è grandioso. Grazie, via via ti prenderò in prestito qualche video per metterlo anche qui (http://seavreistudiato.blogspot.com) citandoti ovviamente. ciao

M ha detto...

È incredibile ma neanche troppo a pensarci bene.. Le cose che non si dicono non esistono.
Complimenti per il blog!
Un saluto

Kaishe ha detto...

Bellissimo blog... scoperto per caso ma cercherò di non perderlo.
Bravo, davvero!
Mi faccio ancora in giretto ad eslorare...

Andrea Atzori ha detto...

Grazie a tutti.
Alla friulana in particolare.

cristiana ha detto...

Grazie a Giuseppe Gatto conosco il tuo blog e lo linko.
Complimenti!
Cristiana

iLSapereCheNonConta ha detto...

ragazzi cerchiamo di dare la massima visualizzazione a questi fuori onda su youtube!

Lillo ha detto...

Ti ho inserito come fonte grazie alla tua segnalazione,io avevo inserito solo Senza Soste che aveva preso già la segnalazione,scusa!
Complimenti per il blog,continua così abbiamo bisogno di un'informazione non dettata dagli schemi politici dittatoriali e dallo pseudogiornalismo schiavo del padrone...nel mio piccolo cerco di contribuire a tale scopo,ciao!

sullozero ha detto...

ciao Andrea,

grazie per la segnalazione, mi ero proprio dimenticato di inserire la fonte,ho integrato il mio post con il riferimento al tuo blog.

Complimenti per il tuo lavoro, a volte un fuori onda è molto più significativo di un'intera trasmissione.
Non conoscevo il blog ma ora sarà un'ulteriore fonte d'informazione per le mie idee.

sullozero
http://sullozero.myblog.it